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PATTO DEI DEMOCRATICI E DEI PROGRESSISTI:CARTA D'INTENTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 01 Agosto 2012 19:43

l'Italia ce la farà se ce la faranno gli italiani. Se il paese che lavora, o che un lavoro lo cerca, che studia, che misura le spese, che dedica del tempo al bene comune, che osserva le regole e ha rispetto di sé, troverà un motivo di fiducia e di speranza.
L’Italia perderà se abbandonerà l’Europa e si rifugerà nel suo spirito corporativo,

se prevarrà l’interesse del più ricco o del più arrogante. Se speranza e riscatto non saranno il capitale di un popolo ma scialuppe solo per i furbi e i meno innocenti.

Questa Carta d’Intenti vuole descrivere l’Italia che ce la può fare, che ce la può fare ricostruendo basi etiche e di efficienza economica; che ce la può fare con uno sforzo comune in cui chi ha di più dà di più.

Sappiamo che la politica ha le sue colpe. E che quanto più profonda si mani- festa la crisi, tanto più le classi dirigenti devono testimoniare il meglio: nella competenza, nella condotta, nella coerenza. Questo sarà il nostro impegno e la bussola per il nostro compito. Con la stessa sincerità, diciamo che non siamo tutti uguali. Non sono uguali i partiti, le persone, le responsabilità. Gli italiani sono finiti dove mai sarebbero dovuti stare perché a lungo sono stati governati male. Noi vogliamo chiudere quella pagina e aprirne un’altra.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Agosto 2012 19:54
 
L'ECONOMIA DELLE REGIONI ITALIANE PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 27 Giugno 2012 15:46

 

Rapporto annuale, giugno 2012
L'economia delle regioni italiane si apre con l'analisi dell'evoluzione territoriale, nell'anno 2011 e nei primi mesi del 2012, dell'attività produttiva, del mercato del lavoro, delle politiche per la coesione territoriale e degli aggregati creditizi.
In questo numero, i Riquadri hanno per oggetto: la dinamica delle esportazioni di metalli preziosi, l'effetto sul fatturato delle strategie di diversificazione dei mercati e della gamma di prodotto adottate dalle imprese italiane durante i primi anni della crisi, la dinamica recente delle assunzioni e delle cessazioni nelle imprese industriali e dei servizi, un'analisi dell'andamento del livello e della concentrazione della ricchezza delle famiglie italiane, la valutazione delle banche sulla domanda e offerta di credito e le attività finanziarie delle famiglie italiane.

 

 

 
Tagliatellata PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 12 Giugno 2012 18:14

 

MERCOLEDI’ 20 GIUGNO 2012 ORE 19.30

Presso il circolo PD-Passepartout-via Galliera 25


TAGLIATELLATA PER LA RICOSTRUZIONE

Il Circolo PD-Passepartout non poteva rimanere indifferente al dramma che sta vivendo la nostra regione. Per cui dopo il successo di maggio replichiamo la tagliatellata, questa volta a favore delle vittime del sisma alle quali verrà devoluto l’incasso dell’iniziativa.

 

Interverrà:

Raffaele Donini, Segretario Provinciale del Partito Democratico

 

E’ GRADITA LA PRENOTAZIONE CONTATTANDO IL SEGUENTE NUMERO TELEFONICO O MAIL

ENTRO E NON OLTRE sabato 16 giugno:

Massimo Mazzanti 349-2372019

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Ultimo aggiornamento Martedì 12 Giugno 2012 18:20
 
TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA: COSA STANNO FACENDO GOVERNO E PARLAMENTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 12 Giugno 2012 18:59

Un evento tragico come il terremoto, mette alla prova i legami che tengono insieme la società e la prontezza delle istituzioni. In Emilia-Romagna ha interrotto decine di vite umane, soprattutto operai al lavoro, ha bloccato un sistema produttivo operoso già sotto stress per la crisi economica e la competizione internazionale, ha colpito i simboli più preziosi di comunità per fortuna forti di una solidarietà robusta e concreta: tutto il centro storico di Crevalcore, la Chiesa di Santa Maria Maggiore a Pieve di Cento, il Duomo e il Castello di San Felice sul Panaro, l'Orologio e il Municipio a Finale, la torre di Novi, il Duomo di Mirandola. Mi pare che la risposta data sino ad ora dalle diverse organizzazioni impegnate sul campo sia stata tempestiva, competente e generosa. Dalle associazioni di volontariato alla protezione civile, dalla Regione alle amministrazioni locali, passando per lo stesso PD attraverso la sua rete di circoli, ciascuno sta cercando di fare la sua parte per alleviare il trauma di chi ha perso persone care o l'abitazione e l'inquietudine di chi vede in pericolo l'azienda in cui lavora. Come parlamentari, possiamo dare un contributo specifico ed è bene a mio avviso evitare la confusione dei ruoli. Insieme ad altri deputati e senatori PD di Bologna abbiamo svolto sopralluoghi nei comuni più colpiti della provincia e cerchiamo di rimanere costantemente informati sui maggiori problemi finanziari, logistici ed organizzativi con cui devono fare i conti i sindaci. Il nostro compito è sollecitare e se necessario corregere, anche sulla base di quelle informazioni, i progetti di legge che servono per gestire l'emergenza e promuovere la ricostruzione. Di seguito una breve ricognizione dei provvedimenti varati dal Governo e all'esame del Parlamento.


Ultimo aggiornamento Martedì 12 Giugno 2012 19:09
 
Verbale Direttivo del 23.04.12 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 03 Giugno 2012 15:41

Presenti:

Marco L.

Ermanno T.

Guido F.

Raoul F.

Giulia M.

Michele

Lucia P.

Andrea

Gianni F.

Annarita M.

Roberto G.R.

 

Redige il verbale Giulia M.

 

Il Segretario Lubelli inizia il Direttivo illustrando il primo punto all'ordine del giorno: il finanziamento ai partiti. Il Segretario ricorda come si sia costretti a seguire un'agenda dettata dalle folate con cui si muove oggigiorno la politica. Le questioni di Lusi e Lega ci mettono di fronte ala necessità di affrontare questo tema. Sostiene la necessità di ridurre l'apparato ma vuole sottolineare l'importante funzione sociale che hanno i partiti e quindi la necessaria presenza di finanziamenti statali per garantire la possibilità di far politica a tutti, indipendentemente dal censo. Conferma comunque l'assurdità di accumulo di rimborsi che si sono verificate e suggerisce di aspettare la proposta di legge che il PD presenterà a breve. Sottolineando, nuovamente, come questo sarà il terreno su cui combattere l'antipolitica tout court.

Si apre il dibattito sul primo punto.

Gianni conferma che senza i soldi dei rimborsi elettorali i partiti non esisterebbero e non si farebbe politica. Inoltre ricorda che nella politica locale, il circolo dovrebbe chiedere di versare più soldi ai tesserati al momento del rinnovo o con altre forme di sottoscrizione, sostenendo così le richieste del Segretario Provinciale Donini.

Michele concorda con quanto fin qui detto, sostenendo la necessità dei rimborsi elettorali e di un maggior contributo degli eletti, ma ribadisce lo scandalo degli accumuli di fronte alla situazione di ristrettezza in cui versa il Paese.

Annarita chiede se ci siano state reazioni alla lettera di Donini.

Interviene nuovamente il Segretario per dare conto del sostegno da tutti espresso circa la comunicazione del Segretario provinciale. Ribadisce, inoltre, la necessità per il Passepartout di inviare una lettera di sollecito per quanti non hanno ancora rinnovato la tessera per il 2012. Misura già approvata in Segreteria di Circolo.

Lucia sostiene come la legge di finanziamento attuale sia sbagliata: i partiti non hanno alcun obbligo e alcun controllo. E' necessario un reale cambiamento, vanno dati dei rimborsi sulla base di spese effettive. Ribadisce, inoltre, l'importanza dei rimborsi che garantiscono la democrazia e scongiurano l'ascesa in politica delle sole classi agiate.

Roberto sottolinea come gli squilibri non siano più tollerati dalla cittadinanza e come l'unico partito con reale democrazia interna sia il PD. E propone una riforma in cui l'art. 49 sia garantito e completamente applicato. Sostiene che il denaro pubblico debba essere esclusivamente usato per un rimborso delle spese effettive e che è necessario un controllo. Sulla questione locale ribadisce come sia necessario avere più iscritti e un maggior introito con più sottoscrizioni.

Michele interroga Roberto sull'effettiva resistenza dei partiti nel caso in cui i finanziamenti fossero eliminati e si ottenessero solo dei rimborsi.

Roberto sostiene che sia comunque necessario perchè questa è la richiesta dei cittadini. E che dovremo essere in grado di reperire contributi tramite la partecipazione dal basso, come durante la campagna di Obama.

Guido sottolinea come il PD sia l'unico Partito con il bilancio certificato. E' necessario che lo facciano tutti partiti e tutti lo pubblichino nelle bacheche delle sezioni. Inoltre i bilanci devono essere chiari, trasparenti e comprensibili.

Marco ricorda che il bilancio preventivo e consuntivo sono obbligatori per ogni sezione del PD e che per questo noi siamo un esempio virtuoso. I problemi veri sono nei partiti dove c'è un centralismo populista. Mentre il PD è un partito dialettico, dove la democrazia c'è e gli iscritti possono controllare.

Annarita sollecita un maggior coraggio da parte del partito, che dovrebbe ribadire l'importanza di essere trasparenti e la necessità di un maggior controllo

Ermanno ricorda di aver votato no nei referendum del '94 sull'abolizione del finanziamento dei partiti. E sostiene che il vero obiettivo delle attuali polemiche sia eliminare il PD. A noi il compito di sostenere Bersani. Propone che si applichi il d. lgs. 231/200. Inoltre sostiene l'impossibilità dei partiti di sopravvivere solo grazie al tesseramento e che, dato che i partiti sono l'unico argine di democrazia di un Paese, sostiene la necessità di mantenere il finanziamento.

Annarita ricorda come la certificazione non garantisca trasparenza o sicurezza nell'uso del denaro e che un meccanismo di controllo interno come quello del D.lgs. 231 potrebbe essere decisivo.

 

Il Segretario introduce il secondo punto all'ordine del giorno: i prossimi appuntamenti del Circolo.

Esorta la partecipazione di tutti al 25 aprile e chiede la disponibilità dei presenti per coprire i turni del banchetto del 1 maggio. Il 4 maggio si ricorda l'evento con l'ANPI e i due partigiani. Il 6 maggio la tagliatellata di autofinanziamento in piazza della pioggia con la presenza di De Maria e Lembi. Si rimanda al prossimo incontro l'aggiornamento sulle Feste dell'Unità poiché nei giorni seguenti sono previste alcune riunioni organizzative di Unione di Quartiere.

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Giugno 2012 22:17
 
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